Mi sono follemente innamorata dei gyoza vegani che ho preparato ieri sera per cena. Dovrò rifarli presto, i miei figli già mi chiedono il bis…
Tipici della cucina giapponese, i gyoza hanno spopolato nelle nostre abitudini negli ultimi anni. Per tantissime persone sono diventati un appuntamento immancabile in una cena dai sapori orientali e quasi tutti i ristoranti cino-giapponesi li propongono in diverse varianti. Tra i più particolari, senza dubbio spiccano quelli 100% plant-based.

Cavalcando l’onda dell’entusiasmo, ho voluto replicare in casa la ricetta dei gyoza, sostituendo gli ingredienti non vegani con altri di natura vegetale. Il risultato è stato a dir poco soddisfacente: anche i ristoranti dovrebbero proporre la mia versione. Se ne innamorerà chiunque avrà la curiosità di provarla, ci metto la mano sul fuoco!
Gyoza vegani, la mia ricetta da leccarsi i baffi
Un impasto morbido e sottile accompagnato da un ripieno saporito. E’ praticamente impossibile non innamorarsene. Direttamente dalla più antica tradizione cinese, i gyoza nel tempo sono stati adattati alla cultura culinaria giapponese e oggi si piazzano persino tra i piatti preferiti di alcuni italiani.
Estremamente versatili, possiamo sbizzarrirci con il loro contenuto e dar vita a ricette innovative e abbinamenti nuovi che possono addirittura superare in fatto di gusto quelli che abitualmente assaggiamo nei ristoranti orientali. Dal sapore gustoso ed appagante, i gyoza diventano ancora più buoni in questa versione vegana.

Chiaramente, come per la ricetta tradizionale a base di carne o pesce, va riposta molta attenzione nella preparazione dell’impasto e del ripieno, così come nella chiusura, che richiede una tecnica ben precisa. Se all’inizio appariranno un po’ sghembi, è bene non lasciarsi scoraggiare: il gyoza dall’aspetto perfetto è il risultato di anni di pratica e acquisizione della giusta manualità. Solo facendoli spesso e seguendo quanto espresso in molteplici tutorial online sarà possibile ottenere il risultato sperato.
Come preparare in casa i gyoza vegani
Iniziamo col reperire tutti gli ingredienti necessari per la preparazione. Per l’impasto avremo bisogno di: 125 g di farina 00, 65 g di acqua e 1 pizzico di sale. Invece, per il ripieno mettiamo nel carrello della spesa: granulare di soia, carote, piselli, cipollotto e salsa di soia.
Passiamo ora al procedimento: iniziamo versando un filo d’acqua sulla farina, insieme al sale. Potrebbe non essere necessario aggiungerla tutta. Versiamo solo il quantitativo necessario a realizzare un panetto liscio.

Cuociamo in una padella antiaderente il cipollotto tritato, le carote tagliate a dadini, il granulare di soia già reidratato in acqua e i pisellini. Appena il mix di verdure sarà cotto, sfumiamolo con la salsa di soia.
Cuciniamo step-by-step i gyoza vegani
Completiamo l’opera con gli ultimi passaggi. Stendiamo uno strato sottile di impasto e ritagliamolo per formare dei dischi aiutandoci con un coppapasta. Riempiamo un cucchiaio di impasto e chiudiamo i dischi pinzandoli con le dita. Nella stessa padella dove sono state cotte le verdure, cuociamo anche i ravioli aggiungendo un goccio d’acqua e salsa di soia. Basteranno pochi minuti con coperchio abbassato per ottenere un risultato degno del miglior ristorante.